Le principali collezioni di tipografia nei musei in Italia (da nord a sud)

Genova, Palazzo Verde

ARMUS/Archivio Museo della Stampa non è la classica vetrina in cui esporre oggetti e dove celebrare la fine di un mondo ma un’officina sperimentalescopri


Lodi, Museo della Stampa e Stampa d’Arte “Andrea Schiavi”

L’ex tipografia Lodigraf racconta la storia di questo mestiere attraverso i suoi macchinariscopri


Piacenza, Museo della stampa Marcello Prati

Qui è raccolta la memoria degli anni in cui la stampa pubblicava in modo artigianale, tra caratteri mobili e grandi quantità d’inchiostroscopri


Soncino (Cremona), Museo della Stampa

La sede della stamperia della famiglia ebrea dei “Soncino”scopri


Bassano del Grappa (Vicenza), Museo della Stampa Remondini

Uno dei musei più articolati d’Italia sul tema illustra tutti gli aspetti del fenomeno industriale sette-ottocentesco dei Remondiniscopri


Cornuda (Treviso), TIF Tipoteca Italiana

Uno spazio importante e pieno di iniziative per prendere mano con l’arte della stampa a caratteriscopri

Foligno (Perugia), Museo della Stampa

Il percorso celebra una delle prime città della penisola che si è dotata di una tipografiascopri

Tipografia

Dalla riproduzione dei volumi ad opera dei diligenti monaci amanuensi a quella in serie tipografica, dal lavoro manuale a quello meccanico, dall’arte della scrittura (si pensi alle fini miniature) alla precisione inflessibile della tecnica: in poche parole, l’invenzione della stampa rappresenta un’evoluzione senza precedenti nella produzione e trasmissione della cultura. Eccovi una carrellata di sedi museali per tornare a guardare con gli occhi meravigliati dei nostri antenati di metà Quattrocento (quando Gutenberg inventò i caratteri mobili) i nostri libri e quotidiani.

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